Frenuli neonatali a Milano
Frenuli neonatali: quando richiedere una valutazione
Nella maggior parte dei casi, i genitori richiedono una visita dopo essere stati indirizzati da figure che seguono il neonato nelle prime settimane di vita, come:
- logopediste pediatriche;
- consulenti professionali dell’allattamento IBCLC, International Board Certified Lactation Consultant;
- pediatri;
- ostetriche;
- osteopati pediatrici.
Spesso ai genitori non viene inizialmente detto in modo esplicito che il bambino presenta un frenulo linguale o labiale restrittivo. Vengono però riferite difficoltà durante l’allattamento che, una volta approfondite, possono risultare compatibili con una limitazione funzionale dei frenuli orali.
I sintomi più frequentemente riportati sono:
- difficoltà di attacco al seno;
- poppate brevi e molto frequenti;
- bambino irritabile o nervoso dopo la poppata;
- schiocchi durante la suzione;
- perdita di latte dagli angoli della bocca;
- ingestione eccessiva di aria, con conseguenti coliche e meteorismo;
- scarso svuotamento del seno.





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Frenuli neonatali, lingua e labbro superiore: anatomia e funzione
Le due strutture anatomiche maggiormente coinvolte in un corretto allattamento sono la lingua e il labbro superiore.
Lingua
Per una suzione efficace, la lingua deve essere libera di:
- protrudere oltre il margine gengivale;
- elevarsi contro il palato;
- creare un movimento peristaltico e ondulatorio antero-posteriore, che consente la spremitura del latte dal seno e la successiva progressione del bolo verso l’orofaringe per la deglutizione.
Un frenulo linguale restrittivo può limitare questi movimenti, compromettendo l’efficacia della suzione e la coordinazione tra suzione, deglutizione e respirazione.
Labbro superiore
Il labbro superiore deve avere una mobilità sufficiente per potersi estroflettere durante l’attacco al seno, creando un adeguato sigillo labiale e mantenendo il vuoto necessario a una suzione efficace.
Un frenulo labiale superiore corto o fibroso può impedire questa corretta estroflessione e contribuire a un attacco superficiale.
Cos’è il frenulo orale
Il frenulo orale è una plica mucosa costituita da tessuto connettivo fibroso rivestito da mucosa orale, talvolta associata a fibre muscolari superficiali e strutture vascolo-nervose variabili.
La sua funzione fisiologica è stabilizzare il movimento della lingua e del labbro. Quando però il frenulo è corto, spesso o poco elastico, può determinare una restrizione funzionale significativa.
L’esperienza clinica mostra che frequentemente il problema può interessare sia il frenulo linguale sia quello labiale superiore. Secondo l’esperienza personale della Dr.ssa Kokici, circa l’80% dei pazienti necessita del trattamento di entrambi i frenuli per ottenere un miglioramento funzionale soddisfacente.
Valutazione multidisciplinare dei frenuli neonatali
La valutazione dei frenuli neonatali si inserisce spesso in un percorso multidisciplinare. Molti bambini arrivano in visita dopo essere già stati valutati da logopediste, consulenti IBCLC o osteopati pediatrici.
In diversi casi, i genitori hanno già ricevuto indicazioni sugli esercizi miofunzionali preparatori all’intervento. L’esecuzione degli esercizi pre e post-operatori è un aspetto importante del percorso, perché può favorire:
- mobilità linguale;
- coordinazione della suzione;
- prevenzione delle aderenze cicatriziali;
- recupero funzionale.
Gli esercizi non sono complessi, ma richiedono motivazione e collaborazione da parte della famiglia. Per questo, durante il percorso, è importante che i genitori siano accompagnati con spiegazioni chiare e indicazioni precise.
L’esperienza clinica della Dr.ssa Dejada Kokici
L’esperienza della Dr.ssa Dejada Kokici deriva anche dai tre anni di specializzazione presso IRCCS Burlo Garofolo, ospedale pediatrico di riferimento regionale.
Grazie a un importante lavoro di sensibilizzazione delle ostetriche e del personale neonatologico, i neonati con sospetto frenulo restrittivo venivano inviati in ambulatorio già nelle prime ore o nei primi giorni di vita, permettendo una presa in carico molto precoce.
Oggi, presso la nostra Clinica, la Dr.ssa Kokici è la professionista di riferimento per la valutazione e il trattamento dei frenuli orali nel neonato e nel lattante.

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Frenulotomia neonatale: come avviene la procedura ambulatoriale
La frenulotomia neonatale è una procedura ambulatoriale che viene valutata dopo una visita accurata e dopo aver compreso se esiste una reale indicazione al trattamento.
Anestesia
Nei bambini sotto i 3 mesi, generalmente non è necessaria un’anestesia topica significativa, poiché la sensibilità locale è ancora limitata e la procedura risulta in genere ben tollerata.
Dopo i 3 mesi viene applicata anestesia topica mediante lidocaina spray con cotton fioc.
Indicazioni al trattamento
L’intervento non viene eseguito solo in caso di difficoltà durante l’allattamento al seno, ma può essere valutato anche:
- in caso di difficoltà con il biberon;
- nei lattanti con problematiche durante lo svezzamento;
- nei bambini che non riescono a gestire consistenze differenti dalle puree per limitata motilità linguale.
Nella sua esperienza clinica, la Dr.ssa Kokici ha eseguito procedure ambulatoriali fino ai 12 mesi di età con risultati funzionali positivi. Un caso particolarmente significativo riguardava una bambina che presentava vomito sistematico con qualsiasi consistenza diversa dalla purea: già dal giorno stesso dell’intervento ha smesso di vomitare e ha iniziato a tollerare nuovi alimenti.
Benefici funzionali del trattamento precoce dei frenuli neonatali
Il trattamento precoce dei frenuli neonatali restrittivi può migliorare in modo significativo diversi aspetti funzionali, tra cui:
- efficacia dell’allattamento;
- comfort materno;
- crescita del bambino;
- gestione dello svezzamento.
Inoltre, una corretta mobilità linguale potrebbe ridurre il rischio futuro di difficoltà articolatorie e fonetiche e di alterazioni miofunzionali orali.
È importante specificare che l’intervento nel neonato viene eseguito principalmente per una finalità funzionale alimentare e non logopedica. Non si può escludere che, in età successiva, possa comunque essere necessario un ulteriore trattamento specifico per la parola. Tuttavia, una lingua resa più libera dal punto di vista funzionale rappresenta sicuramente un fattore favorevole.

Rachele

Monia Tinarelli

Giada Caretti

Angela Timpanaro

Eleonora Costa

Marina Tripaldi

Dalila

Dr.ssa Serena La Rocca

Dr.ssa Alice Romeo

Dott.ssa Dejeda Kokici

Dr. Salvatore Mirabile
Benefici per la madre durante l’allattamento
Le difficoltà di attacco al seno possono compromettere il mantenimento dell’allattamento materno, con conseguente riduzione della produzione di latte e perdita dei numerosi benefici nutrizionali e immunologici del latte materno.
Le problematiche materne più frequentemente riferite sono:
- dolore durante la poppata;
- ragadi del capezzolo;
- ingorghi mammari;
- mastiti;
- ascessi mammari.
Queste complicanze derivano spesso da una suzione inefficace e superficiale, che non consente un adeguato svuotamento del seno. Per questo, quando l’allattamento è doloroso o difficoltoso, è importante approfondire la causa e valutare se possa esserci una limitazione funzionale dei frenuli orali.
Cosa aspettarsi dopo l’intervento sui frenuli neonatali
Gli esercizi miofunzionali vengono iniziati dal giorno successivo all’intervento, secondo le indicazioni fornite durante la visita. La loro esecuzione è fondamentale per favorire una corretta guarigione, mantenere la mobilità acquisita ed evitare retrazioni cicatriziali.
Nei primi giorni il bambino potrebbe risultare più irritabile o irrequieto del solito. In questi casi può essere utile, se necessario e sempre sotto indicazione dell’odontoiatra, un supporto farmacologico con paracetamolo in gocce.
La zona trattata con laser a diodi apparirà fisiologicamente biancastra nei giorni successivi alla procedura. Non si tratta di un’infezione, ma della normale formazione di fibrina, tessuto biologico che rappresenta una fase iniziale del processo di guarigione.
Non sono richieste particolari manovre di pulizia o medicazioni locali. È invece importante che il bambino venga rassicurato e coccolato maggiormente nei giorni successivi, mantenendo serenità durante l’alimentazione e durante gli esercizi.
Il controllo post-operatorio viene programmato a circa un mese dall’intervento e ha una durata indicativa di 15 minuti. Rimaniamo comunque disponibili telefonicamente per qualsiasi dubbio, necessità o supporto nel periodo post-operatorio.
Primo contatto e gestione della visita
Durante il primo contatto telefonico è importante sapere da quale figura professionale i genitori siano stati indirizzati: IBCLC, logopedista, pediatra, osteopata, ostetrica o altro professionista.
Questa informazione aiuta a comprendere meglio il percorso già effettuato e a creare una rete multidisciplinare efficace intorno al neonato e alla famiglia.
Prima della visita non è possibile sapere a priori se vi sia reale indicazione al trattamento, né stabilire preventivamente se il problema riguardi un solo frenulo o entrambi. La visita rappresenta quindi un momento fondamentale per valutare il caso, rispondere ai dubbi dei genitori e organizzare il percorso in modo chiaro e corretto.
Presa in carico dei frenuli neonatali a Milano da Mancini Kids
Un elemento importante del servizio dedicato ai frenuli neonatali è la possibilità di una presa in carico rapida. Molte famiglie arrivano dopo settimane di difficoltà importanti nell’allattamento e hanno bisogno di una valutazione attenta, chiara e tempestiva.
Quando indicato, la possibilità di eseguire valutazione ed eventuale trattamento nello stesso giorno rappresenta un valore clinico e organizzativo rilevante, perché permette di rispondere in modo concreto a difficoltà che coinvolgono il neonato, la madre e l’intera famiglia.
Per informazioni e per prenotare una valutazione, è possibile contattare Mancini Kids.
- Da Nord (A4 Torino-Venezia)
Uscire a Milano Viale Certosa, seguire le indicazioni per il centro città, percorrere Viale Umbria fino a Via Maestri Campionesi 22.
- Da Sud (A1 Bologna-Milano)
Uscire a Milano Corvetto, proseguire su Corso Lodi, svoltare in Viale Umbria e poi in Via Maestri Campionesi 22.
- Dalla Stazione Centrale
Prendere la linea M3 (gialla) della metropolitana in direzione San Donato, scendere alla fermata Lodi T.I.B.B., poi camminare per circa 10 minuti fino a Via Maestri Campionesi 22.
- Dalla Stazione Porta Garibaldi
Prendere la linea M2 (verde) in direzione Abbiategrasso, cambiare a Centrale FS sulla linea M3 (gialla) verso San Donato, scendere alla fermata Lodi T.I.B.B. e proseguire a piedi.
- Linea 84
Collega San Donato M3 a Largo Augusto, con fermata in Via Maestri Campionesi.
- Linea 92
Percorre la circonvallazione esterna di Milano, fermandosi nelle vicinanze di Via Maestri Campionesi.
- Dove Parcheggiare
- Sesto San Giovanni: Prendere Viale Fulvio Testi verso sud, proseguire su Viale Zara, poi Viale Umbria fino a Via Maestri Campionesi.
- Cinisello Balsamo: Seguire Viale Fulvio Testi, poi Viale Zara e Viale Umbria fino a destinazione.
- San Donato Milanese: Percorrere Via Emilia verso Milano, continuare su Corso Lodi, svoltare in Viale Umbria e poi in Via Maestri Campionesi.
- Rozzano: Prendere Via Curiel verso Milano, continuare su Viale Liguria, poi Viale Umbria fino a Via Maestri Campionesi.
- Segrate: Seguire Via Cassanese verso Milano, proseguire su Viale Forlanini, poi Viale Umbria fino a destinazione.
- Milano Porta Romana: Percorrere Viale Sabotino in direzione Viale Isonzo, proseguire verso Viale Umbria e svoltare in Via Maestri Campionesi fino a destinazione.
- Milano Porta Vittoria: Percorrere Viale Molise verso Viale Umbria, proseguire in direzione Porta Romana e svoltare in Via Maestri Campionesi fino a destinazione.



















